IL PALAZZO PRETORIO

 

Il Palazzo Pretorio, la cui facciata appare oggi arricchita da stemmi, risale al XII-XIII secolo e fu rimaneggiato all'indomani della conquisa senese (1410). Gli stemmi della facciata sono riferibili a commissari che tennero il governo di Sovana tra il 1484 ed il 1686. La colonna inserita nello sperone dl'angolo era probabilmente adibita all'affissione dei bandi. All'interno, nella sala al piano terra, č un affresco di notevoli proporzioni con la Madonna in Maestā tra Santi, di scuola senese del XVI secolo, in stato di grave deperimento.

Anche al piano superiore rimangono tracce di affreschi dello stesso periodo. Nel Palazzo Pretorio ha sede il Museo Archeologico di Sovana, che ospita una collezione di reperti provenienti dalle ricchissime necropoli circostanti, fra cui parti di sculture rinvenute nella tomba Ildebranda, altri ritrovamenti etruschi, ed una preziosa raccolta di ceramiche medioevali. Vi ha sede anche un centro di documentazione e di informazione sulla cultura materiale del territorio (in particolare l'attivitā ceramistica).